LIBRERIA PERSEO



Lavori quasi ultimati per un appartamento a Milano.Libreria Perseo.

Inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Nivola


Alghero, Milano

13 dicembre 2015

Il nuovo allestimento che oggi si inaugura propone le opere di Costantino Nivola in un racconto che cerca di accompagnare lo spettatore in un percorso organico e, a suo modo, narrativo.
Le lamiere che le dispongono scandiscono uno spazio ereditato e riscoperto, di cui si è cercato di valorizzare le qualità e di superare i limiti. Il ricordo del viaggio (per mare, come sul Mauritania che portò Nivola a New York per la prima volta e come ognuno di noi riconosce nelle inevitabili traversate degli isolani) mi ha aiutato a interpretare l'avventura dell’artista e il senso di molte opere. Ma descrivere il progetto occuperebbe un tempo maggiore di quello che la mia assenza impone di dover distrarre.
Si dice che quando si hanno meno risorse si debba aguzzare l’ingegno. In questo (lungo) periodo di crisi si è imparato a dire che con meno dobbiamo fare di più (e meglio). Suona retorico, ma dipinge la situazione. Spesso non è realistico, bisogna ammetterlo, nonostante voglia essere un pensiero pragmatico.
Quando le risorse scarseggiano succede però che ci sia chi riduce il proprio impegno e chi, al contrario, per la ragioni più disparate e meno ovvie, ne aumenti l’intensità. Il progetto e la realizzazione del nuovo allestimento del Museo Nivola non sarebbero arrivati al risultato che oggi potete vedere senza che molte persone impiegassero le loro migliori energie per realizzarlo.

Vorrei apertamente ringraziare il Comitato scientifico del Museo e, in particolare, Giuliana Altea, Antonella Camarda e Richard Ingersoll per la competenza, la passione e la meticolosità con cui hanno affrontato la cura dell'opera di Costantino Nivola: una committenza straordinaria.
Vorrei inoltre ringraziare tutti quelli che hanno materialmente eseguito i lavori necessari, artigiani di grande competenza e capacità tecnica: in particolare Pier Paolo Ziranu (Arte del Ferro) e Pietro Fois (Artigianato e Design).
Vorrei inoltre ringraziare gli oranesi che hanno accompagnato il progetto e la realizzazione 
dell’allestimento, chi lavorando, chi partecipando, chi assistendo e incoraggiando nelle lunghe giornate di pensiero e lavoro: una comunità che rappresenta, a mio modo di vederE, la principale risorsa del Museo.
E infine vorrei ringraziare un certo Antine Nivola a cui dobbiamo la nostra presenza oggi: alle sue opere, alla sua avventura artistica ed umana ho guardato con curiosità, rispetto, ammirazione e, per molti aspetti, amore. Penso che in qualche modo lo si possa capire.

Sono felice di aver contribuito a rendere maggiormente accessibile il Museo e le sue opere ad un pubblico più vasto, pur nella coscienza che ancora molto resti da fare, e mi auspico che la Fondazione prosegua nella direzione intrapresa trovando le risorse e le energie necessarie.

Buona visita.
Alessandro Floris

2015


Arrigo Arrighetti, Archivio Generale Comunale di via Deledda, Milano
Camera: POLAROID 180
Film: FUJIFILM FP-100C
© Alessandro Floris

LOGO REMIGINI

Medesano, località Fico Rosso (PR)
Logo per lo spettacolo teatrale dei remigini della classe Arcobaleno
Progetto: 2014
Committente: classe Arcobaleno
Equipe di progetto: arch. Ilaria Farina

2013 CARINI

Carini (PA)
Progetto per un edificio di servizio al parco agricolo e parcheggio/area di sosta.
Progetto: 2013
Pubblicazione: 2014
Committente: PRIN 2009 Dalla campagna urbanizzata alla città in estensione: le norme compositive dell'architettura del territorio dei centri minori, finanziamento MIUR
Superficie dell'intervento: 5000mq
Importo dei lavori previsti: 2.000.000.00€ (importo stimato)
Equipe di progetto: archh. Jacopo Gresleri, Michela Biancardi, Alessandro Floris, Fabiana Raco
Consulenti: Giorgio Gresleri (agronomia), Raffaele Milani (estetica)

Dalla relazione di progetto:

Carini guarda il mare, lontano, e la sua terra, vicina. Gli elementi del paesaggio si disponevano chiaramente nel territorio. Oggi il rapporto, ormai incrinato e confuso, fra paesaggio, città e loro artefici, cerca un altro equilibrio, una nuova lettura, ribaltando il punto di vista dell'osservatore: la possibilità di trasformare i vuoti tra le aree edificate per un loro riuso a campagna coltivata, bosco, parco, orto. Nei margini si apre la riconquista della città, secondo le affermazioni di Gilles Clément. ll progetto costruisce un grande recinto per le automobili oggi e per infinite possibilità domani: è giardino, corte delle feste, tappa di pellegrinaggi. A questa prima corte ne segue una più intima, e un servizio di accoglienza ai turisti: introverso a terra, rivolto al paesaggio al primo piano. Al castello di città oppone un monumento di campagna, in stretta relazione visiva e architettonica. Attorno, un parco frazionato e colorato dal lavoro. Le sole sue reqole dipendono dall'estensione massima dei lotti e dalla presenza ripetuta di un deposito per gli attrezzi e una piccola cisterna per l'acqua.







DIY



Milano
Lampada da soffitto, prototipo
Supporto per paralume di recupero, fogli di carta formato A3, graffette colorate.
2014

DIY (thanks to dad)

Alghero
Letto-divano componibile.
Legno di recupero, viti in acciaio.
2014


MAGGIO 2014 -Stalker e gli Atti Liberatori ai Mercati Generali, Milano



Stalker e gli Atti Liberatori ai Mercati Generali, MilanoCamera: POLAROID 180Film: FUJIFILM FP-100C© Alessandro Floris












































12-05 Mç S Agostinho

Pemba (Moçambique)


Progetto per la parrocchia di Sant'Agostinho, Alto Gingone

Progetto: 2013


Committente: Muindi

Superficie dell'intervento: circa 3000mq

Importo dei lavori: riservato

Equipe di progetto: archh. Alessandro Floris, Ilaria Farina



Il progetto prevede la realizzazione di un asilo, un centro per la formazione degli adulti, servizi e casa parrocchiale, predisponendo l'area per accogliere in futuro anche una nuova chiesa. 











07-04 MI-CIN

Cinisello Balsamo (MI)


Progetto per 14 parcheggi pertinenziali.

Progetto: 2007


Committente: ENI Refining & Marketing

Superficie dell'intervento: 400mq
Importo dei lavori: oltre 200.000€
Equipe di progetto: archh. Alfredo Bigogno, Alessandro Floris

Il progetto prevede un parcheggio pertinenziale privato al piano interrato, ed un parcheggio pubblico con una pensilina per l'attesa dell'autobus al piano strada.